La Singer di Ascoli Piceno

Era il 7 Giugno del  1900, nel primo anno del nuovo secolo ad Ascoli Piceno in Piazza del Popolo, un concerto della Banda del 4° Regg.o Fant.a diretta dal Maestro Cav. R.Ascolese annunciava l’apertura del negozio di macchine per cucire dell’americana “Compagnia Fabbricante Singer”

Il primo negozio nelle Marche e il 14mo nell’intera Italia, entro la fine di quell’anno saranno solo 23 i negozi aperti in tutt’Italia.

singer ascoli picenoUbicato nel settecentesco palazzo Nardi, nel centro nevralgico della città, a metà strada tra Piazza del Popolo e Piazza dell’Arengo, fulcro  della vita cittadina dove sono passati negli anni  il primo torpedone Cameli per Roma, le parate militari, le processioni religiose, i cortei di protesta e le manifestazioni di giubilo popolare.

Il negozio Singer, per quasi un secolo è stato punto di riferimento per quattro generazioni di grandi sartorie, calzolai, cappellai, artigiani di grido o a tempo perso e massaie, tante massaie, lì a fare il “corso alla Singer” già di per sé una cosa di cui vantarsi e farsi belle.

Tra quelle mura sono state istruite centinaia e centinaia di donne, contribuendo senz’altro alla loro emancipazione sociale avendo finalmente una propria macchina per cucire anche grazie all’opportunità dei pagamenti rateali anche settimanali, introdotti in Italia per la prima volta proprio dalla “Compagnia Fabbricante Singer”.

Tanti aneddoti legati alle macchine per cucire, diversi in ogni epoca come, nel periodo autarchico, la regola di non toccare gli aghi con le dita nude perché il sudore dei polpastrelli ne pregiudicava la durata in quanto non essendo cromati si arrugginivano.

Infatti le vasche per la cromatura erano state requisite dal Regime  per uso esclusivamente bellico, come mi raccontava il mio primo “Maestro d’Ascia”, il caro e compianto Secondo Cesari…. Continua

Domenico Tirabassi